Sabato 25 Aprile 2009: giornata di festa da passare a casa a tagliare l'erba del giardino??? No... manco per idea....
Già da qualche giorno stavamo organizzando un'uscita in pendio tramite un giro fittissimo di e-mail e messaggi privati sui forum modellistici più disparati...
Come al solito, a mano a mano che ci si avvicina al giorno dell'uscita iniziano le clamorose defezioni:
- chi per il lavoro
- chi per le troppe
donne in giro
- chi per il richiamo dell'aerotraino
... alla fine siamo rimasti in 2. Io e Luca.
Luca chi?? Luca conosciuto come Rasghi81 sul mitico forum del BaroneRosso.
Da tempo cercavo qualcuno a Piacenza che avesse voglia di unirsi a me per le uscite in pendio. E questo qualcuno l'ho trovato proprio in Luca. Abitualmente Luca vola da solo sulle colline della nostra provincia e non ci ha pensato 2 volte nell'accettare la proposta (anzi, a dirla tutta la cosa è nata un pò da lui),
anche se inizialmente la meta doveva essere un'altra (resasi impraticabile per il maltempo delle settimane precedenti).
Dopo un giro di telefonate e posta elettronica, troviamo ospitalità presso il pendio degli amici di GAIATO in provincia di Modena.
Si tratta di un pendio nei pressi di Pavullo vicino alla statale dell'Abetone, sull'Appennino modenese. L'altitudine è circa 750 metri slm e si può volare sia con venti da Nord - Nord Ovest, sia con venti da SUD (usando l'altro lato del
pendio).
Purtroppo le condizioni meteo iniziali e l'orientamento del vento non sono stati i più adatti (vento turbolento e freddissimo da Nord - Nord Ovest), quindi non abbiamo potuto usare il lato B del pendio (quello affacciato sulle montagne ancora innevate e solitamente con condizioni bomba...), ma abbiamo dovuto volare in una zona molto più tecnica con frequenti salti di vento e zona di atterraggio proprio sottovento a risalire il pendio.
Ci ha accolti ed ospitato un modellista con la M maiuscola.... Giulio Cornia.
Giulio Cornia è un aeromodellista di Pavullo nonchè abile progettista e costruttore di alianti RC.
Vi consiglio di dare un'occhiata al suo sito internet perchè Giulio produce una serie di Alianti (disponibili sia in versione Disegno che in versione KIT di montaggio tagliato CNC) di altissima qualità e soprattutto che volano magnificamente.
Il
sito internet è il seguente:
http://www.corniaaeromodelli.com
Per tutti gli appassionati di modelli in costruzione lignea, rappresenta una vera manna e i commenti delle persone che li hanno costruiti o che, come me, li hanno visti volare (anche per mano di altri), sono la garanzia del prodotto che viene proposto da Giulio Cornia.
Nel primo pomeriggio si sono uniti a noi altri modellisti locali tra cui l'amico Francesco Grandi (altro noto frequentatore del forum del BaroneRosso) e un ragazzo che doveva collaudare un modello costruito da KIT CNC di Giulio: il MAEDA.
Luca aveva un paio di modelli autocostruiti sui 2 metri scarsi di apertura e si è portato dietro anche uno splendido FOX che ha costruito proprio da disegno di Giulio Cornia.
Purtroppo
a causa delle condizioni particolari del pendio Luca non se l'è sentita di provare il modello. Abbiamo preferito rimandare il collaudo in pendio (in realtà Luca l'ha già testato sulle nostre colline, ma non si possono definire un vero e proprio pendio) prossimamente, magari a S.Fermo, visto che da poco ci siamo iscritti al Gruppo locale per poter usufruire del pendio di Grone.
Io avevo il mio solito WHISPER da 2 metri della X-Models (una vera e propria sicurezza anche in pendii con condizioni
tecniche, nonostante non abbia il profilo variabile ma solo gli alettoni) e un Pilatus B4 da 3 metri che non ho usato per lo stesso motivo di Luca.
Certo il WHISPER non ha il fascino di una riproduzione nè tantomeno il volo acro che possono restituire certi modelli, ma per me la soddisfazione è tanta comunque e mi diverto a termicare o a galleggiare dove magari altri alianti arrancano o precipitano inesorabilmente.
Per me il volo in pendio è un pò questo, lo so che è strano, ma anche in pendio cerco la
termica o cerco di riagganciare qualcosa per salire quando ormai il modello sembra a terra. Mi diverto così, che ci volete fare!!!
A fine giornata a parte qualche ammaccatura sul mio WHISPER e una fuso di Luca da sistemare, non abbiamo avuto danni irreparabili e ci siamo divertiti (anche se abbiamo preso un sacco di aria fredda).
In compenso abbiamo potuto assistere al volo di 2 modelli fantastici: il MAEDA (proprio al collaudo per mano di Giulio) e il MUSGER MG-19 b
Nonostante le condizioni tecniche e mutevoli nel giro di pochissimi secondi, il collaudo del MAEDA non ha avuto storia: volo di un realismo unico.
Ma quello che mi ha impressionato tantissimo è stato il volo del MUSGER MG-19b : ma quanto è bello !!??!!
Non ho parole per descrivere il volo plastico e realistico che ha un aliante di quel tipo.
Certo in mano a 2 pollici coi controca..i come quelli di Giulio era
facile, ma da tante cose si capisce quali sono le caratteristiche del modello.
Se mai mi venisse voglia di costruire un KIT del genere il MUSGER MG-19b sarebbe il mio modello. Al momento ho una serie infinita di modelli acquistati e mai iniziati, oppure abbozzati e parcheggiati su un tavolo in attesa della voglia di completarli... ma vedendo un modello del genere viene proprio voglia di staccare un attimo dal solito e ripartire con un kit tutto legno di altissima qualità.
Alla fine lo so.... prima o poi....
Soprattutto lo immagino una macchina fantastica da aerotraino proprio con le caratteristiche di volo lento e armonioso che mi hanno sempre affascinato e che sono un pò quelle più adatte al mio stile di pilotaggio. Poi considerando che il modello ha apertura alare di 4,5 metri il carico alare è irrisorio e la robustezza della struttura è impressionante.
Chi ha avuto l'opportunità di reperire l'ultimo numero si SETTIMO CIELO (l'annuario edito da MODELLISMO dell'amico Cesare De Robertis), avrà sicuramente letto la recensione di questo modello, con tutte le info su materiali e tecniche di progettazione usate da Giulio.
Da segnalare in particolare il sistema delle centine con base di appoggio da rimuovere ad ala finita, sistema infallibile per
evitare svergolature e malposizionamento delle centine. Inoltre il KIT di montaggio prevede uno scaletto sul quale appoggiare le ordinate della fusoliera per agevolare enormemente il montaggio e per permettere un lavoro in squadra e privo di storture. Così facendo è un vero e proprio piacere infilare le ordinate perfettamente fresate CNC e incollarle con colla cianoacrilica imbastendo la struttura del modello in brevissimo tempo.
Tutto questo viene fornito di serie nel KIT di montaggio e viene proposto ad
un prezzo che non immaginerete mai: provate a rivolgervi ai più blasonati produttori teutonici e preparatevi a ricevere uno scatolone con una fascina di legname da tagliare a mano (e nulla di più) dopo aver svuotato il conto in banca....
Non vi dico nulla sul prezzo che propone Giulio (preferisco incuriosirvi magari facendovi visitare il suo sito internet o chiamandolo per farci 2 chiacchiere, dal momento che è veramente disponibile e cordiale..... basta che non gli proponiate
ali in polistirolo o baionette tonde a quanto mi dicono...), ma posso assicuravi che ne rimarrete stupiti in considerazione del prodotto che vi offre.
Concludo questo reportage, della nostra giornata, invitando Luca a replicare le uscite in pendio e magari a dotare il suo FOX di un gancio per l'aerotraino.
Qui sotto troverete una piccola serie di foto scattate al pendio di GAIATO. In particolare si vede il FOX giallo di Luca (totalmente autocostruito da disegno di Giulio) e ci sono alcuni scatti del MAEDA (ancora senza colorazione finale, quindi col solo fondo bianco) e del fastastico MUSGER MG-19 b di Giulio Cornia (colorazione bianca-arancio).